Bocce Perfetta
Set di bocce per il tempo libero composto da 4 sfere rosse, 4 verdi e un pallino, Berra (Ferrara), dagli anni '70
Regina: Che gioco possiamo inventare qui, in questo giardino,
per mettere in fuga l’angoscia e l’inquietudine?
Prima dama: Signora, potremmo giocare alle bocce.
Regina: Mi farà pensare che il mondo è pieno di ostacoli
e che la mia fortuna corre come un peso, sbilenca.
William Shakespeare, Riccardo II, Atto terzo, Scena quarta
Il gioco delle bocce è antichissimo: fra i primi a parlarne, troviamo il medico greco Ippocrate, che le consiglia come rimedio per mantenere la salute.
I Romani, invece, introducono il gioco in Gallia e in Britannia, rendendolo popolare dappertutto. Ma è il Medioevo il periodo d'oro delle bocce. Nessuno sfugge al fascino delle sfere rotanti: le dame giocano nei castelli, i religiosi nei monasteri, mentre il popolo trascura il lavoro ed è pronto ad azzuffarsi per una scommessa andata male. I governanti dell'epoca fanno di tutto per estirpare questo “male sociale”, ma lo sport è talmente amato che intellettuali e filosofi sono pronti a difenderlo: fra questi, ci sono Erasmo da Rotterdam, Martin Lutero e Calvino.
In questo clima entusiasmante, nel 1753 a Bologna esce Il gioco delle bocchie di Raffaele Bisteghi, il primo manuale di gioco ufficiale. Da quel momento, l'Italia diventa la patria d'elezione della disciplina. Solo il fascismo impone una battuta d'arresto, considerando la specialità troppo poco virile. Ma, dal '45 in poi, le bocce diventano sinonimo di socialità: intellettuali, presidenti, operai e contadini si ritrovano a condividere lo stesso amore per il campo da gioco. Gli emigranti italiani scrivono a casa per farsi mandare un set per giocare: negli Stati Uniti, in Sud America e Australia, nascono club sportivi, forniti dalle fabbriche italiane.
Oggi, l'azienda Perfetta, guidata dalla famiglia Varzella, mantiene viva questa tradizione di gioco: per farlo, si serve della resina per formare il guscio esterno. All'interno, invece, posiziona un “cuore” di consistenza diversa, per migliorare la qualità di gioco. In questo modo, ogni pezzo diventa unico e offre traiettorie spettacolari, per il divertimento dei partecipanti.
